Tutelare il segreto professionale significa tutelare lo Stato di diritto
Riassunto
L'autore denuncia la registrazione sistematica dei colloqui tra avvocati e detenuti nel carcere di Perugia, i cui file sono stati inseriti nei fascicoli processuali violando il segreto professionale. Tale pratica contravviene agli articoli della Costituzione e del codice di procedura penale che garantiscono l'inviolabilità del diritto di difesa. Graziani ribadisce che il colloquio riservato non è un privilegio di categoria, ma una garanzia fondamentale per la libertà di ogni cittadino in una democrazia. Questo episodio mette in luce una vulnerabilità critica del sistema giudiziario italiano nel proteggere i diritti civili fondamentali.