Lecce. Altro decesso nel carcere, muore un 39enne: aperta indagine. Sono 4 i morti in due mesi
Riassunto
Il carcere di Borgo San Nicola a Lecce attraversa una fase critica dopo il decesso di quattro detenuti in soli due mesi, con le morti più recenti attribuite a sospette overdose o abuso di farmaci. Aldo Di Giacomo, segretario del sindacato SPP, denuncia come gli istituti penitenziari siano diventati principali piazze di spaccio, aggravando la condizione dei circa 20.000 detenuti con problemi di dipendenza. Oltre alla circolazione di stupefacenti, la struttura soffre di un grave sovraffollamento, ospitando 1.500 persone a fronte di una capienza di 800, con personale allo stremo e turni massacranti. Questa tragica sequenza di eventi evidenzia un'emergenza umanitaria e gestionale che richiede interventi immediati e un potenziamento del supporto medico specializzato nel sistema carcerario italiano.