Processo, nuovi reati e carceri: ecco le sfide sul tavolo dei penalisti
Riassunto
Massimiliano Carbonaro riporta le riflessioni di Francesco Petrelli, presidente dell’Unione delle Camere penali, sulle sfide future della professione forense tra digitalizzazione e riforme incompiute. Petrelli evidenzia il rischio che l'efficienza processuale e l'automazione tecnologica sacrifichino l'oralità e le garanzie fondamentali del cittadino, trasformando il processo in un mero prodotto da smaltire. Il quadro è aggravato dal sovraffollamento carcerario, dall'influenza del processo mediatico e dalla necessità di approvare leggi cruciali su prescrizione e sequestri telematici. Nonostante i cambiamenti antropologici in corso, il penalista deve continuare a operare come presidio di libertà e risorsa democratica per la società. Questo scenario sottolinea l'urgenza di una riforma della giustizia che non sia al ribasso ma che rimetta al centro la tutela dell'individuo.