Lecce. Nel carcere due morti per sospetta overdose in due giorni
Riassunto
Il carcere Borgo San Nicola di Lecce è teatro di una grave emergenza dopo il decesso di quattro detenuti in soli due mesi, con gli ultimi due casi verificatisi in meno di 24 ore per sospetta overdose o abuso di farmaci. Aldo Di Giacomo, segretario del Sindacato Polizia Penitenziaria, denuncia come le carceri siano diventate grandi piazze di spaccio gestite dalle mafie, aggravate da un sovraffollamento insostenibile di 1.500 presenze su 800 posti disponibili. Oltre alla carenza di agenti, stremati da turni massacranti, viene evidenziata l'urgente necessità di un piano straordinario con personale medico specializzato per gestire le dipendenze tra i reclusi. Questa situazione evidenzia una crisi sistemica e umanitaria del sistema penitenziario italiano che richiede interventi strutturali immediati.