Noi, gli immigrati e quei numeri così antipatici
Riassunto
L'articolo analizza i drammatici dati sulle morti nel Mediterraneo, con 821 vittime nel solo inizio del 2026, evidenziando il ruolo cruciale ma sottovalutato dei migranti nell'economia italiana. Nonostante rappresentino il 9,1% della popolazione e sostengano il mercato del lavoro, molti stranieri affrontano ancora salari bassi, sfruttamento e una preoccupante denatalità dovuta alla carenza di servizi e abitazioni. L'autore sottolinea come queste cifre riflettano una tragedia umana e sociale che la politica fatica a gestire in modo dignitoso. Questo evidenzia la necessità di riforme strutturali urgenti per garantire una vera integrazione e tutelare il valore civile del Paese.