Marco ed Enzo troppo liberi per essere compresi da vivi

Riassunto

L'autrice riflette sull'eredità di Enzo Tortora e Marco Pannella, figure celebrate postume ma spesso osteggiate in vita per la loro scomoda libertà intellettuale. Il caso Tortora viene descritto come una ferita ancora aperta nella giustizia italiana, evidenziando i pericoli della gogna mediatica e della distruzione degli innocenti. Pannella è ricordato per le sue battaglie profetiche sui diritti civili e sulle condizioni carcerarie, temi che rimangono critici e spesso ignorati dalla politica contemporanea. Il testo sottolinea come la democrazia richieda una vigilanza costante sulle garanzie individuali, oggi minacciate dalla velocità della gogna digitale. Ciò pone un interrogativo fondamentale su quanto le istituzioni italiane abbiano realmente appreso da questi due maestri di civiltà.

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