Le carceri italiane tagliate fuori dal mondo

Riassunto

Secondo l'ultimo rapporto di Antigone, le carceri italiane stanno vivendo una "chiusura disumana" caratterizzata da un sovraffollamento del 139% e dal raddoppio dei bambini detenuti con le proprie madri. Tra il 2022 e il 2025, l'introduzione di nuovi reati e restrizioni amministrative ha drasticamente limitato le attività riabilitative e l'accesso della società civile negli istituti. I ricorsi accolti per trattamenti inumani e degradanti sono quasi raddoppiati, evidenziando un sistema penitenziario sempre più isolato e punitivo. Questa situazione mette in luce una gestione della giustizia che sembra allontanarsi progressivamente dai principi di dignità umana e rieducazione sanciti dalla Costituzione.

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