Dopo 34 anni ancora processi sulla strage di Capaci. “I magistrati non devono fare storiografia”, dice Lupo

Riassunto

A trentaquattro anni dalla strage di Capaci, nuove indagini sui presunti depistaggi rischiano di oscurare la responsabilità giudiziaria già accertata di Cosa nostra. Lo storico Salvatore Lupo critica la tendenza della magistratura a inseguire teorie complottiste sui poteri occulti, avvertendo che ciò finisce per cancellare il ruolo centrale della mafia nella storia d'Italia. Secondo Lupo, l'omicidio di Falcone fu una ritorsione diretta per l'esito del Maxiprocesso e non richiede ulteriori interpretazioni inverosimili o politicizzate. Questa riflessione mette in luce la complessa sfida di distinguere tra verità processuale e ricostruzione storica nei grandi misteri italiani.

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