Il populismo mediatico-penale ha ridotto i processi a una rissa da Var del calcio

Riassunto

L'autore analizza la crescente tendenza a trattare il sistema giudiziario come uno scontro calcistico, dove il pubblico accetta o contesta le sentenze in base a logiche binarie e passionali. Attraverso citazioni di Gian Domenico Caiazza e riferimenti a casi mediatici come Garlasco e la strage di Viareggio, l'articolo evidenzia come la disparità di valutazione tra tribunali alimenti il sospetto di parzialità dei giudici. Questa deriva trasforma la giustizia in uno spettacolo mediatico in cui si cerca una verità immediata priva di mediazione procedurale. La riflessione sottolinea la necessità di preservare l'equilibrio del sistema giudiziario dalle pressioni populiste e dal giudizio sommario dell'opinione pubblica.

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