Nuove strutture residenziali per i detenuti non pericolosi: è incognita su tempi e costi

Riassunto

Il Ministero della Giustizia ha introdotto un nuovo regolamento che permetterà ai detenuti non pericolosi e privi di domicilio di scontare gli ultimi otto mesi di pena in strutture di comunità. L'iniziativa mira a ridurre la recidiva attraverso percorsi di reinserimento sociale e lavorativo, ma l'effettiva applicazione dipenderà dal via libera del magistrato di sorveglianza e dalla disponibilità di posti. Attualmente solo sette strutture hanno manifestato interesse, un numero insufficiente a coprire la platea potenziale di circa 3.000 beneficiari, mentre rimangono ancora incerti i costi di gestione. Questo progetto rappresenta un tentativo di superare il modello carcerocentrico, ma la carenza di strutture rischia di limitarne drasticamente l'efficacia contro il sovraffollamento.

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