Nordio, contro il sovraffollamento il nulla in pompa magna mentre le prigioni collassano
Riassunto
Il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha presentato un nuovo regolamento per le strutture residenziali destinate al reinserimento dei detenuti con pene residue inferiori a quattro anni, nel tentativo di contrastare un sovraffollamento giunto al 139%. Nonostante l'annuncio, le misure non saranno operative prima della fine dell'anno, non offrendo alcun sollievo immediato per l'emergenza estiva e l'allarmante numero di suicidi in carcere. Il piano ha suscitato dubbi per la complessità burocratica e l'esclusione di diverse categorie di detenuti, mentre associazioni come Antigone criticano i tempi lunghi e la mancanza di interventi più incisivi. Questo scenario mette in luce la persistente discrepanza tra le promesse governative e la gravità della crisi del sistema carcerario italiano.