Cospito resta al 41 bis perché veste di nero
Riassunto
Il Ministero della Giustizia ha prorogato per altri due anni il regime di 41 bis per Alfredo Cospito, motivando la decisione con argomentazioni che l'autore definisce surreali, come alcuni attentati anarchici avvenuti in Indonesia tra il 2024 e il 2025. Vengono inoltre citati elementi simbolici, quali l'abbigliamento nero del detenuto e i contatti della sorella con vecchi compagni, per giustificare la persistente pericolosità dell'anarchico. La difesa ha presentato ricorso presso il tribunale di Sorveglianza e si attende una decisione della Cassazione anche sulla possibilità per il detenuto di ricevere libri e musica. Questa vicenda evidenzia le tensioni tra le misure di sicurezza del sistema penale italiano e i diritti fondamentali dei detenuti.