Intercettati tutti (o quasi) i difensori. La wikileaks del carcere di Perugia

Riassunto

L'avvocata Daniela Paccoi è indagata per concorso esterno dopo aver consigliato il silenzio a un cliente, un atto che ha permesso l'uso di intercettazioni nelle sale colloqui del carcere di Perugia. Le microspie, rimaste accese a oltranza, hanno catturato illegalmente anche le conversazioni di altri sei legali con i propri assistiti, del tutto estranei all'indagine. La difesa ha scoperto casualmente questa 'banca dati illecita' di strategie difensive durante la revisione dei file ufficiali. Questo caso evidenzia una preoccupante deriva verso la criminalizzazione della funzione difensiva e la violazione del segreto professionale nel sistema giudiziario italiano.

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