Quei 26 bambini in carcere, il fallimento più ingiusto
Riassunto
L'articolo denuncia la presenza di 26 bambini che vivono nelle carceri italiane con le loro madri, sottolineando i gravi danni psicologici e motori causati dalla reclusione precoce. Nonostante la legge preveda alternative come le case-famiglia protette, la mancanza di fondi statali e l'inasprimento delle norme sulla sicurezza hanno portato a un aumento dei minori detenuti. Esperti come il pediatra Paolo Siani avvertono che lo stress cronico in carcere compromette lo sviluppo cognitivo e sociale dei bambini, alimentando un circolo vizioso di marginalità. Questa situazione evidenzia un drammatico fallimento politico e umano nel bilanciare la giustizia penale con la tutela dell'infanzia.