Carceri sempre più “chiuse” al mondo esterno

Riassunto

Il XXII rapporto di Antigone denuncia una crisi strutturale nelle carceri italiane, dove il sovraffollamento ha raggiunto il 139% e le misure di isolamento punitivo sono aumentate drasticamente. Il documento evidenzia una grave carenza di personale e scarse opportunità di reinserimento, con solo il 29% dei detenuti impegnato in attività lavorative. Nonostante la stabilità dei reati, l'inasprimento delle pene e la chiusura verso il mondo esterno hanno alimentato tensioni, suicidi e un alto tasso di recidiva. Questa situazione mette in luce il fallimento del sistema carcerario nel rispettare il dettato costituzionale sulla rieducazione e l'umanità della pena.

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