Quasi il 60% dei detenuti è recidivo. Per questo il carcere in Italia è un fallimento

Riassunto

L'articolo analizza l'elevato tasso di recidiva nelle carceri italiane come un fallimento del sistema penitenziario, paragonandolo provocatoriamente a una scuola che non insegna a leggere e scrivere. Nonostante una spesa annua di 3,5 miliardi di euro, circa il 60% dei detenuti ha già scontato pene precedenti, dimostrando l'inefficacia delle attuali politiche di contenimento rispetto al mandato costituzionale del reinserimento sociale. I dati evidenziano una carenza di opportunità lavorative e formative, con solo una minima parte della popolazione carceraria impegnata in percorsi che ridurrebbero drasticamente il rischio di nuovi reati. Questa situazione evidenzia una criticità profonda per la sicurezza pubblica e la necessità di investire seriamente in misure alternative alla detenzione.

Leggi l'articolo completo su lavialibera.it →