Processo agli anarchici, il teste Cospito: “Il 41 bis è tortura, t’impediscono di esistere”

Riassunto

Alfredo Cospito, leader anarchico detenuto al 41-bis, ha testimoniato in video collegamento a Bologna nel processo contro sei attivisti accusati di azioni dimostrative compiute in suo sostegno. Durante l’udienza, Cospito ha denunciato duramente il regime di carcere duro, definendolo una forma di tortura finalizzata alla criminalizzazione dei movimenti sociali e giustificando il suo sciopero della fame come atto di difesa. La seduta è stata segnata da forti tensioni e cori di supporto in aula, che hanno costretto la giudice a proseguire il processo a porte chiuse. Questa vicenda solleva interrogativi cruciali sulla compatibilità del regime 41-bis con il rispetto dei diritti umani e la libertà di espressione politica.

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