Bologna. Il carcere apre le porte a sport e cultura

Riassunto

Il carcere della Dozza a Bologna promuove il reinserimento sociale dei detenuti attraverso iniziative culturali e sportive, tra cui teatro, concerti e una squadra di rugby. Nonostante il grave sovrappopolamento che affligge la struttura, questi progetti mirano a ridurre la recidiva offrendo percorsi rieducativi concreti e momenti di incontro con le famiglie. La direttrice Rosa Alba Casella sottolinea l'importanza del lavoro, come il caseificio interno, per prevenire la marginalità post-penitenziaria. Questo approccio mette in luce come la cultura e la formazione siano pilastri fondamentali per una riforma carceraria che guardi al futuro della società.

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