In Italia 140mila ragazzi vivono nelle periferie “difficili” tra povertà, poca istruzione e violenza
Riassunto
L'indagine 'I luoghi che contano' di Save the Children rivela che circa 142.000 minori in Italia vivono in aree urbane svantaggiate, dove la povertà e l'abbandono scolastico sono significativamente più alti rispetto alla media nazionale. Questi contesti, concentrati nelle grandi città metropolitane, limitano l'accesso a risorse educative e spazi adeguati, influenzando negativamente le prospettive di crescita e il successo professionale dei giovani. Nonostante un forte senso di appartenenza, oltre la metà dei ragazzi residenti in queste zone desidera trasferirsi all'estero per trovare migliori opportunità di vita. Questo scenario evidenzia una preoccupante disparità territoriale che condiziona il futuro dei minori in base al quartiere di nascita.