Modena e la banalità del razzismo nell’Italia multiculturale a sua insaputa

Riassunto

L'antropologo Marco Aime critica la tendenza di media e politica a 'etnicizzare' il crimine, evidenziando la nazionalità dei colpevoli solo quando stranieri o di 'seconda generazione'. Secondo l'autore, questa narrazione razzista riduce la complessità sociale a una questione biologica per evitare analisi più profonde sui disagi psichici e sociali del Paese. Casi come l'omicidio di Bakari Sacko a Taranto dimostrano un doppio standard informativo che alimenta il pregiudizio invece di riconoscere l'Italia come una società già multiculturale. Ciò evidenzia la necessità critica di abbandonare la propaganda per costruire una convivenza civile basata su fatti e legami sociali reali.

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