Pena di morte, record di esecuzioni. Torniamo al 1981
Riassunto
Il rapporto 2025 di Amnesty International evidenzia un drammatico aumento delle esecuzioni capitali nel mondo, cresciute del 78% rispetto all'anno precedente e giunte al numero più alto dal 1981. Paesi come Iran e Arabia Saudita guidano questa impennata, alimentata in gran parte dal ripristino di severe politiche anti-droga, mentre gli USA registrano il record di esecuzioni dal 2006. Nonostante questi dati allarmanti, il fronte abolizionista continua a espandersi, con 113 nazioni che hanno ormai rinunciato alla pena di morte rispetto alle sole 16 del 1977. Questo scenario evidenzia una preoccupante regressione autoritaria in alcuni governi, pur confermando un trend globale di lungo periodo orientato verso l'abolizione definitiva.