La nuova realtà degli Ipm: non più luogo di riabilitazione ma di accesso alla criminalità?
Riassunto
L'articolo analizza il significativo aumento della popolazione detenuta negli Istituti Penali per Minorenni (IPM), cresciuta del 50% negli ultimi quattro anni a seguito delle restrizioni introdotte dal Decreto Caivano. L'inasprimento delle sanzioni e la facilità di ricorso alla custodia cautelare hanno generato un sovraffollamento che rischia di trasformare le carceri in luoghi di diffusione criminale piuttosto che di riabilitazione. Particolare criticità emerge per i minori stranieri non accompagnati e le famiglie indigenti, colpite da sanzioni che rischiano di alimentare ulteriormente il disagio sociale. Una volta scontata la pena, lo stigma sociale ostacola il reinserimento lavorativo, spingendo spesso i giovani verso la recidiva. Questa situazione sottolinea l'urgenza di investire in percorsi educativi e di supporto che vadano oltre la mera risposta punitiva.