Quale lingua è appropriata nella lotta per la giustizia?
Riassunto
Michel Jean, scrittore di origine innu, presenta al Salone del libro di Torino una prospettiva indigena che vede l'uomo in un cerchio di uguaglianza con la natura, contrapposta allo sfruttamento occidentale. L'autore denuncia il tragico fenomeno dei collegi canadesi, dove fino al 1996 migliaia di bambini nativi sono stati strappati alle famiglie e uccisi da abusi e incuria. Attraverso i suoi romanzi, Jean invita a un ribaltamento di prospettiva per riconoscere la ferocia delle politiche di civilizzazione forzata. Questo resoconto mette in luce una ferita ancora aperta nella storia dei diritti umani in Nord America.