Parma. “Medici in carcere, criticità gravissime, 12 mesi per ottenere il nullaosta”

Riassunto

L’associazione Yairaiha Ets denuncia gravi ostacoli burocratici che impediscono ai medici di fiducia esterni di visitare i detenuti, citando criticità specifiche nelle carceri di Parma e Pavia. Tra le problematiche segnalate figurano attese di mesi per le autorizzazioni, limitazioni nell'accesso alle cartelle cliniche e l'insolita richiesta di pagamenti per l'uso dei locali destinati alle visite. Tali barriere amministrative compromettono il diritto costituzionale alla salute, rendendo l'assistenza medica un percorso a ostacoli per i soggetti più fragili. Questa situazione evidenzia una critica discrepanza tra le garanzie legali e la realtà operativa del sistema penitenziario italiano, mettendo a rischio la dignità dei detenuti.

Leggi l'articolo completo su Parmatoday.it →