Reggio Emilia. L’appello per Marco Bonadavalli: “Diamo priorità alla salute”

Riassunto

L'articolo riporta l'appello dell'associazione Yairaiha Ets per Marco Leandro Bondavalli, un detenuto di 48 anni le cui gravissime condizioni di salute sono ritenute incompatibili con il regime carcerario. Nonostante le molteplici patologie e i pareri medici che sollecitano la rimozione del piantonamento per facilitare le cure, il Tribunale di Sorveglianza ha rigettato la richiesta di detenzione domiciliare. La famiglia denuncia che l'attuale gestione detentiva impedisce soccorsi tempestivi, mettendo a rischio la vita stessa dell'uomo. Questa vicenda evidenzia la critica necessità di garantire il diritto costituzionale alla salute e alla dignità anche in regime di detenzione.

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