Confische agli innocenti, sfida finale alla “Grande Camera” della Cedu
Riassunto
La Grande Camera della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo analizzerà il sistema italiano delle misure di prevenzione patrimoniali e personali attraverso il caso Cavallotti e i ricorsi Macagnino e Marzo. Al centro del dibattito vi sono temi cruciali come la presunzione di innocenza, il rapporto tra assoluzione penale e giudizio di pericolosità, e la natura sanzionatoria della confisca, che necessita di criteri di proporzionalità più rigorosi. La decisione di Strasburgo punta a stabilire parametri chiari e prevedibili per evitare che la lotta alla criminalità organizzata sacrifichi eccessivamente i diritti fondamentali e la certezza del diritto. La pronuncia si preannuncia epocale, con il potenziale di imporre una profonda riforma del sistema di prevenzione nazionale per allinearlo agli standard europei. Questo passaggio evidenzia una tensione critica tra le esigenze di sicurezza dello Stato e la tutela delle garanzie individuali previste dalla Convenzione Europea.