Le carceri preoccupano Nordio ma niente clemenza, solo una toppa

Riassunto

Il Governo italiano sta pianificando misure urgenti per contrastare il grave sovraffollamento carcerario, che conta oggi 64.400 detenuti a fronte di soli 51.000 posti regolamentari. Entro l'estate, l'obiettivo è trasferire 5.000 detenuti ai domiciliari presso comunità o parrocchie tramite decreti ministeriali, evitando così nuove condanne dalla Cedu. Parallelamente, si punta a un piano di 'detenzione differenziata' per tossicodipendenti e alcoldipendenti che potrebbe ridurre la popolazione carceraria di 19.000 unità entro il 2027. Questo scenario evidenzia una crisi umanitaria insostenibile che richiede interventi strutturali immediati per garantire la dignità dei detenuti nel sistema penitenziario italiano.

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