“Cesare Battisti non può vedere il figlio? Giusto, ha reso orfani molti bimbi”
Riassunto
L'articolo riporta il diniego del permesso a Cesare Battisti di incontrare il figlio tredicenne fuori dal carcere di Massa, motivato dal magistrato di sorveglianza con il concreto pericolo di fuga e l'assenza di una piena revisione critica del suo passato. Nonostante la fragilità psicologica del minore, le autorità danno priorità alla sicurezza nazionale a causa della lunga latitanza di Battisti. Potito Perruggini Ciotta, presidente dell’Osservatorio Anni di piombo, pur condividendo il diniego, propone di umanizzare le visite interne per tutelare il legame genitoriale senza compromettere il regime detentivo. Questo caso solleva una questione critica sul delicato equilibrio tra prevenzione della fuga e diritto alla genitorialità nel sistema penale italiano.