Carceri sovraffollate? Le istanze per uscire le scriverà la AI
Riassunto
È nato il 'Movimento italiano diritti detenuti', fondato da Giulia Troncatti, con l'obiettivo di utilizzare l'intelligenza artificiale per garantire i diritti fondamentali di chi è in carcere. Attraverso piattaforme come finepena.it e il nuovo sito dirittidetenuti.it, l'associazione permette di calcolare con precisione i termini della pena e generare istanze legali per chi non dispone di risorse economiche. L'iniziativa è sostenuta da un prestigioso comitato scientifico che include le Università Statale e Cattolica di Milano e il John Jay College di New York. Questo progetto evidenzia come la tecnologia possa diventare uno strumento indispensabile per la trasparenza e la giustizia sociale all'interno del sistema penitenziario italiano.