I braccialetti elettronici contro i femminicidi. “Servono più risorse”

Riassunto

L'articolo analizza le gravi carenze del sistema dei braccialetti elettronici in Italia, emerse da una relazione della Commissione bicamerale d'inchiesta sul femminicidio. Nonostante l'obbligatorietà del dispositivo per i cosiddetti reati "sentinella", la scarsità di apparecchi e i frequenti malfunzionamenti tecnici impediscono una protezione efficace delle potenziali vittime. L'ex magistrato Francesco Menditto sottolinea che non è possibile contrastare la violenza di genere con riforme a costo zero, richiedendo investimenti mirati in tecnologia, formazione e personale. La relazione propone inoltre una sala operativa centralizzata per ottimizzare la gestione degli allarmi e garantire interventi tempestivi. Questo scenario evidenzia la necessità critica di investimenti strutturali per rendere effettive le tutele previste dal sistema penale italiano.

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