Decreto sicurezza, più mamme in carcere coi figli
Riassunto
L'articolo esamina l'allarmante aumento di bambini ristretti negli istituti a custodia attenuata (Icam), raddoppiati in un anno a causa del decreto sicurezza del 2025 che ha eliminato l'obbligo di differimento della pena per le madri. Nonostante l'obiettivo di evitare la detenzione ai minori, la carenza di case famiglia e le nuove norme spingono sempre più neonati a condividere la pena con i genitori in strutture carcerarie. Esperti e magistrati sollecitano un maggiore ricorso ai domiciliari e al supporto territoriale per prevenire i gravi danni psicologici derivanti dalla permanenza in cella. Questa situazione evidenzia una criticità profonda nella tutela dei diritti dell'infanzia all'interno del sistema penale italiano.