Taranto. Pet therapy in carcere i detenuti incontrano i cani: “Loro non giudicano”
Riassunto
Il progetto di pet therapy presso la casa circondariale di Taranto ha registrato risultati positivi nel trattamento di circa venti detenuti con fragilità psichiche o disagi. Attraverso incontri settimanali e attività formative sull'etologia canina, i partecipanti hanno mostrato miglioramenti comportamentali e una riduzione nell'assunzione di farmaci. L'iniziativa, nata dalla collaborazione tra istituzioni locali e il WWF, mira anche a fornire competenze professionali utili per un futuro reinserimento lavorativo. Questo successo sottolinea l'importanza di integrare percorsi terapeutici innovativi per favorire il benessere e la riabilitazione nel sistema penitenziario italiano.