Trento. “Non è facile avere fiducia qui dentro”. Il testo scritto da una detenuta*

Riassunto

Un detenuto della Casa Circondariale di Trento denuncia le criticità del sistema penitenziario, evidenziando come la burocrazia e la revoca improvvisa dei benefici ostacolino il reale percorso di rieducazione. La testimonianza descrive la sofferenza psicologica derivante dal sovraffollamento e dalla difficoltà di mantenere i legami affettivi, spesso messi a dura prova da ritardi nelle risposte e comunicazioni inefficienti. Viene sottolineato come i progressi compiuti dai detenuti possano essere annullati da meccanismi punitivi che sembrano prevalere su quelli riabilitativi. Questa testimonianza mette in luce il profondo divario tra la funzione rieducativa della pena prevista dalla legge e la realtà vissuta quotidianamente nelle carceri.

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