Massa Carrara. La lettera di Cesare Battisti dal carcere: “Vorrei rivedere mio figlio”
Riassunto
Cesare Battisti, ex membro dei PAC detenuto a Massa, ha denunciato tramite una lettera la negazione dei benefici penitenziari e dei permessi per incontrare il figlio minore nonostante abbia scontato oltre 17 anni di pena. L'ergastolano lamenta inoltre l'assenza di una cella singola, condizione che gli impedirebbe di proseguire la sua attività di scrittore e di partecipare a iniziative culturali. Il suo legale sostiene che l'amministrazione stia attuando un ostruzionismo basato sul passato politico dell'assistito, ignorando i progressi previsti dall'ordinamento. Questo caso solleva un dibattito critico sull'effettiva applicazione dei principi di premialità e rieducazione per i condannati legati alla stagione degli anni di piombo.