Quei detenuti condannati alla tossicodipendenza

Riassunto

Quasi un terzo dei detenuti nelle carceri italiane soffre di tossicodipendenza, ma il sistema penitenziario fatica a garantire cure adeguate a causa di sovraffollamento e carenza di personale specializzato. Nonostante le difficoltà generali, alcune strutture come il Regina Coeli e Rebibbia stanno ottenendo risultati positivi grazie a terapie farmacologiche a rilascio prolungato e modelli di assistenza integrata. Tuttavia, esperti come Giuseppe Lumia denunciano come i tagli alla sanità pubblica stiano compromettendo la funzione riabilitativa della pena prevista dalla Costituzione. Questa situazione evidenzia la necessità critica di investimenti strutturali per garantire il diritto alla salute e percorsi di recupero efficaci dietro le sbarre.

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