Ragusa. “Colorare l’assenza”, laboratorio di mandala per figlie di detenuti
Riassunto
Il progetto “Sprigiona il tuo cuore” ha promosso laboratori di mandala nelle sedi di Siracusa e Vittoria, offrendo alle figlie di persone detenute uno spazio creativo e sicuro per gestire l'assenza dei genitori. Guidate dalla psicologa Alessandra Faino, le partecipanti dai 6 ai 17 anni utilizzano l’arte meditativa per esprimere emozioni sommerse e ricostruire legami familiari segnati da fratture dolorose. L'iniziativa, selezionata dall'impresa sociale Con i bambini, mira a contrastare la povertà educativa attraverso il sostegno psicologico e momenti di interazione di qualità. Questo intervento evidenzia la necessità di creare percorsi di cura specifici per i minori che vivono indirettamente l'esperienza del carcere.
conmagazine.it, 20 gennaio 2026
Nel silenzio di una stanza luminosa, forme e colori iniziano a intrecciarsi. Non si tratta solo di disegno, ma di ascolto. Torna il laboratorio di mandala promosso dalla Cooperativa sociale Il Sorriso grazie al progetto “Sprigiona il tuo cuore”, selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nelle sedi di Siracusa e Vittoria (provincia di Ragusa). Protagoniste sono le figlie di persone detenute o in misura alternativa alla detenzione, adolescenti che vivono quotidianamente l’assenza di un genitore, spesso accompagnata da un carico emotivo difficile da esprimere. A loro è stato dedicato uno spazio sicuro, creativo e libero, dove poter ritrovare un equilibrio interiore e un senso di appartenenza. Dopo un primo ciclo di incontri d’estate, il laboratorio è ripreso a ottobre per partecipanti dai 6 ai 12 anni e dai 13 ai 17 anni.
Il mandala, antica forma d’arte meditativa basata sulla simmetria e sull’equilibrio, si è rivelato uno strumento potente per dare voce a emozioni spesso taciute, per riconoscersi senza dover spiegare troppo. Durante ogni incontro, guidato dalla psicologa Alessandra Faino, le ragazze hanno scelto i colori, condiviso riflessioni secondo i propri tempi, hanno riso, si sono ascoltate. Insieme hanno imparato a ricostruire legami, anche quando la vita familiare è segnata da fratture dolorose. “Sprigiona il tuo cuore” continua a generare spazi di possibilità, dove arte, cura e relazioni si intrecciano per offrire nuove prospettive a chi troppo spesso resta invisibile. Il progetto interviene nei territori di Ragusa, Siracusa e Augusta per innescare un cambiamento positivo nel legame tra genitori detenuti e figli, attraverso sostegno psicologico e laboratori ludico-creativi per offrire tempo di qualità e momenti di interazione arricchiti di nuovi significati.