Torino. Schiaffi e umiliazioni in carcere: per i giudici è tortura

Riassunto

Sette agenti della polizia penitenziaria del carcere di Torino sono stati condannati per il reato di tortura a causa di violenze ritualizzate perpetrate tra il 2017 e il 2019. Le motivazioni della sentenza chiariscono che, in un contesto di custodia, anche un singolo schiaffo costituisce un atto inumano e degradante che annienta la dignità del detenuto. I giudici hanno sottolineato come la vulnerabilità dei reclusi renda inaccettabile ogni abuso di potere da parte di chi dovrebbe invece garantirne la tutela e la sicurezza. Questa sentenza rappresenta un passo significativo per l'affermazione della tutela dei diritti umani all'interno del sistema carcerario italiano.

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