Giustizia e Pnrr: corsa contro il tempo per tagliare i tempi dei processi
Riassunto
Il Ministero della Giustizia e il CSM hanno avviato un piano d'emergenza per ridurre i tempi della giustizia civile del 40% entro il 30 giugno 2026, come richiesto dal PNRR. Per colmare il divario rimanente, sono state introdotte misure drastiche come la sospensione di udienze e corsi di formazione per consentire ai magistrati di concentrarsi esclusivamente sul deposito delle sentenze. Il piano include anche incentivi nelle valutazioni professionali e l'apertura straordinaria degli uffici amministrativi nei giorni festivi. Questa corsa contro il tempo mette in luce la fragilità del sistema giudiziario italiano di fronte agli stringenti impegni assunti con l'Europa.