L’uroboro penitenziario

Riassunto

Enrico Sbriglia critica duramente il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) per la gestione burocratica delle carceri, citando circolari sui frigoriferi giudicate distanti dalla drammatica realtà del sovraffollamento. L’autore denuncia l'uso di software ministeriali che certificano spazi calpestabili fittizi, ignorando l'indecenza di celle sature con letti a castello a tre piani che ledono la dignità umana. Viene dunque proposto un commissariamento straordinario del DAP, sostituendo i magistrati ordinari al vertice con esperti di amministrazione capaci di affrontare le criticità strutturali. Ciò evidenzia un profondo scollamento tra la burocrazia centrale e le reali necessità operative del sistema carcerario italiano.

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