In pochi giorni tre suicidi, due detenuti e un agente. E le presenze hanno superato quota 64.000

Riassunto

L'articolo denuncia la drammatica situazione delle carceri italiane, segnata da una recente ondata di suicidi che ha coinvolto sia detenuti che agenti di polizia penitenziaria. Al 30 aprile, il sovraffollamento ha raggiunto livelli critici con oltre 64.400 presenze a fronte di soli 46.318 posti disponibili, registrando un tasso medio di affollamento del 139,1%. Patrizio Gonnella, presidente di Antigone, sollecita interventi urgenti e riforme legislative per allineare il sistema ai principi costituzionali e migliorare le condizioni di vita e di lavoro negli istituti. Questa crisi evidenzia l'insostenibilità di un sistema penitenziario che necessita di misure strutturali immediate per prevenire ulteriori tragedie.

Leggi l'articolo completo su Ristretti Orizzonti →