Il giornalismo “suggestivo” che fa il gioco del potere
Riassunto
L'articolo critica duramente l'attuale stato del giornalismo italiano, prendendo spunto da recenti dichiarazioni del conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, sulla verifica delle notizie. L'autore denuncia un sistema in cui l'insinuazione e il processo di verifica diventano spettacolo, trasformando vecchi documenti già scartati dalla magistratura in scoop sensazionalistici a fini di share. Questa tendenza confonde l'informazione con l'intrattenimento, tradendo la deontologia professionale e portando alla sistematica disinformazione del pubblico. Il pezzo evidenzia come la narrazione suggestiva stia sostituendo il riscontro oggettivo dei fatti, rendendo i cittadini più manipolabili dal potere. Tale riflessione solleva una questione cruciale sulla crisi etica della stampa e sul suo impatto democratico in Italia.