Decreto sicurezza e non solo: l’Onu bacchetta duro l’Italia
Riassunto
Il Comitato ONU contro la tortura ha espresso forte preoccupazione per le politiche del governo italiano, criticando in particolare i tentativi di indebolire il reato di tortura e le gravi condizioni di sovraffollamento nelle carceri. Il rapporto evidenzia criticità anche nella gestione dei migranti nei CPR, negli accordi con Libia e Albania e nell'impatto dei recenti decreti sicurezza sullo stato di diritto. Viene inoltre messa in discussione l'indipendenza del Garante nazionale dei detenuti e segnalata la necessità di indagini indipendenti su ogni forma di maltrattamento. Questo rapporto solleva interrogativi urgenti sulla tenuta democratica e il rispetto dei diritti fondamentali nel sistema penale e migratorio italiano.