Turi (Ba). La direttrice: “Sono come il Sindaco di una comunità, ma di persone sofferenti”
Riassunto
Nicoletta Siliberti, direttrice del carcere di Turi, racconta la sua esperienza alla guida di un istituto maschile, sottolineando il suo ruolo di rappresentante neutrale dello Stato e il valore del dialogo costante con i detenuti. L'istituto promuove diverse attività riabilitative, tra cui laboratori artigianali e la creazione di libri in Braille, mirate a preparare il ritorno delle persone nella società. Siliberti affronta quotidianamente sfide strutturali e umane, vedendo nella gestione carceraria una responsabilità fondamentale verso la comunità. Questa testimonianza evidenzia la complessità e l'importanza della funzione rieducativa del sistema penitenziario italiano.