Avellino. “La speranza apre un varco, si può sempre ricominciare”

Riassunto

Nella sezione femminile del carcere di Bellizzi Irpino ad Avellino, diversi progetti di recupero come la sartoria, l'estetica e la musica offrono alle detenute l'opportunità concreta di riscattarsi e imparare un mestiere. Attraverso iniziative sociali e il supporto del garante Samuele Ciambriello, le recluse esprimono il desiderio di una seconda possibilità e di superare la condizione di invisibilità sociale. Testimonianze come quelle di Svetlana e della giovane Barbara mettono in luce la volontà di riparare agli errori passati per ricostruire un futuro di libertà e affetti. Questo racconto evidenzia l'importanza fondamentale dei percorsi rieducativi per il pieno reinserimento sociale delle persone detenute.

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