Milano. L’ex detenuto oggi chef e attore: “Io, accanto ai ragazzi difficili di don Burgio”

Riassunto

Davide Mesfun, dopo aver trascorso ventitré anni in carcere, racconta la sua rinascita attraverso l'impegno sociale presso l'associazione Kayros e il polo Spazio Polline. Secondo Mesfun, l'attuale aumento della criminalità minorile è frutto di solitudine digitale, fragilità familiari e mancanza di alternative reali nelle periferie urbane. Egli sottolinea l'importanza di investire in percorsi educativi e artistici per offrire ai giovani una visione del futuro che non sia fonte di paura. Questa testimonianza mette in luce la necessità per gli adulti di essere modelli credibili per prevenire l'abbandono sociale delle nuove generazioni.

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