Liberazione anticipata: per il rigetto può incidere anche un rapporto disciplinare poi annullato

Riassunto

La Corte di Cassazione, con la sentenza 14411/2026, ha ribadito che per ottenere la liberazione anticipata non è sufficiente la formale osservanza delle regole, ma serve una partecipazione effettiva al percorso rieducativo. I magistrati devono valutare i comportamenti del detenuto come dati fattuali, considerando rilevanti anche le infrazioni disciplinari le cui sanzioni siano state annullate per vizi di forma. Il concetto di 'sicuro ravvedimento' deve fondarsi su parametri obiettivi e fatti positivi che dimostrino una sincera revisione critica del passato criminale e un'evoluzione della personalità verso modelli socialmente adeguati. Questa pronuncia sottolinea l'importanza di una valutazione rigorosa e non meramente burocratica del percorso di risocializzazione per garantire la sicurezza del reinserimento sociale.

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