Roma. Detenuto malato “in attesa di grazia” protagonista del monologo di Massini

Riassunto

Roberto Canulli, 78 anni e gravemente malato, è detenuto nel carcere di Rebibbia per un reato del 2016 nonostante le molteplici patologie che ne compromettono l'autosufficienza. Il caso, portato all'attenzione pubblica da Stefano Massini e oggetto di una richiesta di grazia al Presidente Mattarella, solleva profondi interrogativi sulla gestione dei detenuti anziani. Sebbene il suo quadro clinico sia critico, le autorità hanno finora negato il differimento della pena, preferendo la detenzione alla tutela della salute. Questa vicenda sottolinea la tensione tra l'esecuzione della sentenza e il rispetto della dignità umana garantito dalla Costituzione. Tale situazione evidenzia una criticità sistemica del sistema penale italiano nei confronti dei soggetti più fragili.

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