La Cassazione dice “no” all’interrogatorio preventivo se c’è rischio di reiterazione del reato

Riassunto

Le Sezioni unite della Cassazione hanno stabilito che, in procedimenti con più indagati, i giudici devono distinguere chi può essere arrestato subito da chi ha diritto all'interrogatorio preventivo previsto dalla legge Nordio. La sentenza chiarisce che il rischio di reiterazione del reato nega il diritto all'interrogatorio anticipato, costringendo magistrati e gip a gestire le misure cautelari in tempi diversi per evitare la rivelazione prematura delle prove. Questa decisione, pur seguendo l’indirizzo del Ministro della Giustizia, rischia di raddoppiare il carico di lavoro per uffici giudiziari già in forte affanno. Ciò evidenzia le criticità operative e le possibili inefficienze che le recenti riforme garantiste stanno introducendo nel sistema penale italiano.

Leggi l'articolo completo su Il Fatto Quotidiano →