Milano. I detenuti di Opera denunciano: “Topi e docce fredde, niente zucchero e libri”

Riassunto

L'articolo riporta la protesta di 135 detenuti del carcere di Milano Opera, i quali hanno presentato quattro esposti denunciando condizioni di vita degradanti e disumane. Tra le criticità segnalate figurano il sovraffollamento estremo, la mancanza di acqua calda e igiene, la presenza di parassiti e restrizioni arbitrarie su cibo e beni di prima necessità. Gli avvocati denunciano la violazione dei principi costituzionali riguardanti la dignità umana e la finalità rieducativa della pena. Questa situazione evidenzia una crisi sistemica del diritto alla salute e della dignità all'interno del sistema penitenziario italiano.

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