Tutti i guai dei direttori della Giustizia: 1.600 in protesta per inquadramento e selezione
Riassunto
Circa 1.600 direttori amministrativi della Giustizia, assunti tramite concorso, contestano l'attuale inquadramento contrattuale che li colloca in un'area professionale inferiore rispetto alle loro effettive responsabilità gestionali. La controversia è alimentata da una recente procedura ministeriale che consente il passaggio di profilo a 476 funzionari basandosi sulla sola anzianità, mossa giudicata illegittima e attualmente oggetto di ricorsi legali. I direttori chiedono il blocco delle promozioni automatiche e il corretto inquadramento nell'area delle elevate professionalità per salvaguardare la qualità e l'efficienza del sistema. Questa vicenda evidenzia una preoccupante svalutazione del merito e delle competenze tecniche all'interno dell'amministrazione giudiziaria italiana.